Senza pensarci, l’attrasse a sé e le cercò le labbra.
Fu un bacio casto, tiepido, lieve, tuttavia ebbe l’effetto di una scossa tellurica nei loro sensi. Entrambi percepirono la pelle dell’altro prima mai così precisa e vicina, la pressione delle loro mani, l’intimità di un contatto anelato fin dagli inizi del tempo. Li invase un calore palpitante nelle ossa, nelle vene, nell’anima, qualcosa che non conoscevano o che avevano del tutto scordato, perché la memoria della carne è fragile.
A dire il vero fu appena un bacio, la suggestione di un contatto atteso e inevitabile, ma entrambi erano sicuri che quello sarebbe stato l’unico bacio che avrebbero potuto ricordare sino alla fine dei loro giorni e fra tutte le carezze l’unica che avrebbe lasciato una traccia sicura nelle loro nostalgie.
D’amore e ombra, Isabelle Allende.
Sono una di quelle persone che hanno pure paura di offendere le commesse quando le dici ‘no, questo non mi piace’.

(Source: adessochesonforte)

Non so perchè ma più cerchi di accontentare una persona e farla essere felice più è come se non avessi fatto un bel niente.

Più amiamo l’amore e più temeremo il dolore.
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